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Caratteristiche:

Lago Maggiore Lago di Varese Lago di Mergozzo Lago di Como under construction under construction        
                     

 

Formazione

 laghi di Varese, Lugano, d'Orta, i più piccoli laghi varesini ed il lago Maggiore, 

fanno parte dello stesso bacino cioè hanno simile geologia e orografia. 

Alla loro formazione sono stati concorrenti diversi fattori: la tettonica, il clima, le glaciazioni, i fiumi.

Intorno a 15 milioni di anni fa, quando le Alpi incominciarono a sollevarsi, i fiumi della parte settentrionale del comprensorio verbanese scorrevano in direzione nord e soltanto tra i 9 e i 5 milioni di anni fa, a sollevamento avvenuto, si rivolsero a sud. Un abbassamento (tettonico) dell'antico spartiacque generò fratture nelle quali si raccolsero le acque, scavando gole molto profonde. Negli stessi anni (milioni di anni!) le mutazioni climatiche (alternanza di periodi caldi e periodi freddi) provocarono deglaciazioni e glaciazioni, a volte imponenti, che riescavarono e modellarono le valli.

Alla minore o maggiore consistenza dei ghiacciai corrisposero abbassamenti o innalzamenti del Mediterraneo, che nel primo caso favorirono l'azione erosiva del fiumi e nel secondo, tra 5 e 1,8 milioni di anni fa, la penetrazione delle acque marine nella valle del Po (e in quella del Verbano: affioramento pliocenico di Taino). Il ritiro dei ghiacci è invece recente: risale a 10-15mila anni orsono, quando si formò il Lago Maggiore, che da principio (come anche quasi tutti gli altri laghi nordici) era molto più esteso, soprattutto verso la Val D'Ossola. Verso il Varesotto una lingua dello stesso ghiacciaio costruì l'anfiteatro morenico e modellò la conca di un "grande lago" postglaciale che riuniva la Palude Brabbia, i laghi di Varese-Biandronno-Comabbio e scaricava a sud nel Ticino. L'altopiano di Varese, sui 400metri slm  è quindi una collina morenica. Testimonianza della glaciazione, negli areali convolti, sono i massi erratici, sparsi un pò ovunque dai ghiacciai nelle loro peregrinazioni. Di essi il Préia Buia di Sesto Calende e il Sasso Cavallaccio di Ranco sono ora monumenti naturali, mentre il Sass de Ciapèra (il più grande del lago di Varese) venne fatto saltare negli anni venti del secolo scorso per ricavarne materiale edilizio. Da notare infine, che i bacini imbriferi del Lago Maggiore e del Lago di Varese sono distinti e che la Palude Brabbia che separa il lago di Varese da quello di Comabbio, si ritrova ad essere un "piano di esondazione" naturale e provvidenziale per il paesi sulle sponde del lago.

(Casomai qualcuno stesse cercando di ricordare la scala temporale geologica).

Carte geografiche utili

In attesa di prepararvi qualche cartina diversa dalla solite facilmente reperibili in rete vi rimando ad un sito veramente notevole: www.atlanteitaliano.it  (i tempi di caricamento di queste immagini sono ovviamente molto lunghi!)

scaricato il plug in per visualizzare le immagini "ecw", nella sezione cartografia, scelto l'accesso libero e accettato di rispettare il copyright, si può scegliere fino al comune di cui visualizzare immagini aeree (scegliete le ortofoto a colori!)

fatemi sapere chi di voi è andato a curiosare i punti di imbarco sulle sponde dei laghi e chi invece è andato a cercare casa sua.

Caratteristiche

Lago Maggiore

superficie bacino imbrifero: 

6599 kilometriquadrati, 

superficie:

 212,2 kilometriquadrati (cioè 30,9 volte in meno del proprio bacino imbrifero,

metà in territorio italiano, metà in territorio svizzero) 

altezza media sul mare:

193 metri

profondità massima: 

372 metri

(pertanto il fondo del lago Maggiore scende  a 179 sotto il livello del mare)

Immissario ed emissario:

 fiume Ticino, che esce dal lago a Sesto Calende e conclude la sua corsa nel bellissimo parco a lui dedicato fino ad arrivare nel Po. 
Per andare in kayak sul Ticino rivolgersi a www.scuoladicanoa.it per escursioni: www.parcoticino.it 
E' per estensione il secondo lago italiano.
Notevole velocità di scorrimento delle acque.

Il fiume Maggia, con i suoi sedimenti, sta "richiudendo" l'estremità svizzera del lago, formerà cos' un piccolissimo laghetto separato dal Maggiore, come, a suo tempo, fu per il lago di Mergozzo.

Attuale stato delle acque:

si alternano periodi in cui molte zone sono balneabili, a periodi in cui la balneazione è vietata su tutto il lago, per la presenza soprattutto della salmonella. Difficile resistere ad un acqua in genere trasparente, spesso però le spiagge sono sporche. 

Lago di Varese

superficie bacino imbrifero: 

112 kilometriquadrati

superficie: 

14,9 kilometriquadrati 
altezza media sul mare:  238  metri

profondità massima: 

26  metri

Immissario: 

Brabbia (dal lago di Comabbio)

Emissario:  Bardello
lunghezza massima: 7 kilometri (tra Capolago e Gavirate)

Attuale stato delle acque:

non ancora legalmente balneabile. E' un lago ricco di vegetazione, tendenzialmente paludoso, talvolta ancora in funzione gli impianti di ossigenazione. Sarebbe pulito da tempo se i rigagnoli che vi si immettono non fossero puntualmente così sporchi.

Lago di Mergozzo

è stato separato dal lago Maggiore dai sedimenti del fiume Toce UNDER CONSTRUCTION
superficie:

Attuale stato delle acque:

Lago da non sottovalutare per la sua superficie ridotta, punto di strozzamento di venti e correnti, può avere onde molto consistenti.

Lago di Como

superficie bacino imbrifero: 

superficie: 

145,91 kilometriquadrati
altezza media sul mare:  198 metri

profondità massima: 

410 metri (tra Cavagnola e Nesso) E' IL PIù PROFONDO LAGO ITALIANO!
sviluppo costiero: 170 kilometri

Immissari: 

Mera (proveniente dal lago di Novate Mezzola), Adda
Emissario:  Adda (che prosegue formando i laghi di Garlate, quindi il più piccolino di Olginate)
larghezza massima: 4,2 kilometri (tra la frazione Nobiallo del comune di Menaggio e la frazione Olivedo del comune di Perledo)
lunghezza massima: 46 kilometri (tra Gera Lario e Como)

Bibliografia

M. Ciampittiello << I livelli del Lago Maggiore>> Milano 1999

G.Nangeroni <<Carta geognostico-geologica della Provincia di Varese>>  Varese 1932

G.Nangeroni <<Appunti sulle antiche variazioni di livello dei laghi di Comabbio e Varese>> in ""Sibrium" n.2/1995

G.Quaglia <<Laghi e torbiere del circondario di Varese>> Varese 1884

Luigi Stadera "Lombardia Oggi"n.21 Marzo 2004

Carte Nautiche varie